CAMBIAMENTI NELL’INVECCHIAMENTO CUTANEO:siamo diretti responsabili per 85%!!

L’invecchiamento cutaneo è indotto da fattori sia intrinseci che estrinseci.

L’invecchiamento intrinseco è un processo fisiologico inevitabile che si traduce in pelle sottile e secca, rughe sottili e atrofia cutanea graduale, mentre l’invecchiamento estrinseco è generato da fattori ambientali esterni come inquinamento atmosferico, fumo, cattiva alimentazione ed esposizione al sole, con conseguenti rughe grossolane,perdita di elasticità, lassità e aspetto ruvido. In particolare, l’esposizione a lungo termine alla radiazione solare ultravioletta (UV) quotidiana è il fattore principale dell’invecchiamento cutaneo estrinseco. 

Esposta direttamente all’aria, la pelle non è soggetta solo ad un invecchiamento intrinseco ma anche ad un invecchiamento estrinseco sovrapposto.

Questi processi di invecchiamento sono accompagnati da cambiamenti fenotipici(fenotipo:insieme delle caratteristiche morfologiche e funzionali che caratterizzano un organismo) nelle cellule cutanee così come cambiamenti strutturali e funzionali nei componenti della matrice extracellulare come collageni, elastina e proteoglicani (sono macromolecole naturali capaci di ripristinare le cellule epidermiche ed intensificare il metabolismo dei componenti del tessuto connettivo,ripristinando le funzioni della pelle,le sue proprietà meccaniche ed il suo aspetto fisiologico) che sono necessari per fornire resistenza alla trazione, elasticità e idratazione alla pelle.

Quando l’invecchiamento progredisce,viene a mancare una condizione di equilibrio nel rapporto tra le 2 fasi che costituiscono il METABOLISMO CELLULARE: ANABOLISMO (costruzione) e CATABOLISMO (eliminazione).

Ma di questi aspetti parleremo dopo aver approfondito i cambiamenti legati all’invecchiamento intrinseco ed estrinseco.

CAMBIAMENTO NELL’INVECCHIAMENTO INTRINSECO: ossia diminuzione dei processi anabolici.

L’invecchiamento cutaneo intrinseco è un processo di cambiamento cronologicamente fisiologico. L’invecchiamento delle aree foto protette, ad esempio il lato interno della parte superiore del braccio, è dovuto principalmente a fattori genetici o metabolici interni,mentre le aree cutanee esposte,sono influenzate anche da fattori estrinseci, in particolare i raggi UV solari.

Per la pelle intrinsecamente invecchiata, i cambiamenti più notevoli si verificano all’interno dello strato cellulare basale o strato germinativo.

La ricerca rileva che quando una persona invecchia, la proliferazione delle cellule nello strato basale si riduce:qui troviamo le cellule staminali totipotenti che non vengono sufficientemente stimolate e si assopiscono.

L’epidermide diventa quindi più sottile e la superficie di contatto tra derma ed epidermide (giunzione dermo-epidermica o GDE) diminuisce perdendo la sua naturale conformazione ondulata,con conseguente minore superficie di scambio per l’apporto nutritivo all’epidermide e ulteriore indebolimento della capacità di proliferazione delle cellule basali.

Questo processo di diminuzione della capacità proliferativa delle cellule inclusi cheratinociti, fibroblasti e melanociti è chiamato senescenza cellulare.

Il derma della pelle invecchiata foto protetta mostra non solo un minor numero di mastociti e fibroblasti rispetto alla pelle giovane foto protetta, ma anche fibre di collagene rarefatte e fibre elastiche.Inoltre, le prove cliniche supportano che nella pelle intrinsecamente invecchiata, non solo i componenti fibrosi della matrice extracellulare tra cui elastina, fibrillina e collageni, ma anche gli oligosaccaridi sono degenerati,il che a sua volta,influenza la capacità della pelle di trattenere a sé l’acqua.

Anche i fibroblasti(cellule responsabili della produzione di collagene,elastina,enzimi,fattori di crescita,acido ialuronico)producono sostanze alterate.

Diminuisce la capacità di produrre sebo e sudore e di sintetizzare vit.D.

Si riduce la capacità di eliminare sostanze chimiche .

Inoltre lo spessore stesso del derma diminuisce con conseguente raggrinzimento dei tessuti ed insorgenza delle rughe.

In realtà,anche se è un aspetto su cui poco possiamo fare,sappi che rappresenta SOLO IL 15% del processo!!!!

CAMBIAMENTI NELL’INVECCHIAMENTO ESTRINSECO:ossia aumento dei processi catabolici.

Rappresenta circa 85% dell’invecchiamento cutaneo!

Già nel 1969 si proponeva che, oltre ai fattori intrinseci, l’esposizione al sole portasse anche all’invecchiamento della pelle. L’esposizione ai raggi UV è il principale fattore di invecchiamento cutaneo estrinseco.

In contrasto con l’epidermide più sottile nella pelle intrinsecamente invecchiata, l’epidermide irradiata dai raggi UV si ispessisce.

Essendo lo strato più esterno dell’epidermide,lo strato corneo è maggiormente colpito e si ispessisce a causa del fallimento della degradazione dei desmosomi (punti di contatto simili a “tentacoli” che tengono unite le cellule dei tessuti sottoposti a notevoli stress meccanici) corneocitari che diventano lenti nel distaccarsi dal tessuto come viene fatto nel sano processo di esfoliazione. 

Nella pelle foto invecchiata, una caratteristica sorprendente è l’accumulo di tessuto elastico anormale in profondità nel derma, ispessito,attorcigliato,irrigidito e degradato(elastosi solare). L’irradiazione UV aumenta di 4 volte l’espressione dell’elastina, quindi si verifica l’elastolisi,con conseguente grave deposito di fibre elastiche troncate e poco funzionali.

Inoltre, la funzione del microcircolo diminuisce con l’invecchiamento. Ciò è causato da una disfunzione endoteliale ed anche da una ridotta capacità angiogenica(capacità di produrre nuovi vasi capillari/sanguigni) e una ridotta funzione vasodilatatrice/vasocostrittrice.

Ne consegue una cronicizzazione dei processi infiammatori.

Caratteristiche tipiche visibili della pelle foto invecchiata sono:ruvidezza,alterazione del colorito,iperpigmentazioni e pigmentazione irregolare chiara o scura,secchezza,rughe profonde e teleangectasie (capillari evidenti per lo sfiancamento dei vasi) diffuse.

Su questi aspetti possiamo fare molto!!Soprattutto nello stile di vita quotidiano!!

Leggi qui:

Alla luce di quanto detto sopra sta a ciascuno il fatto di vedere il “bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”: è mezzo pieno se si pensa che per l’ 85% possiamo agire direttamente lavorando sulle nostra abitudini ed è un’enorme vantaggio😃!Al contrario,se lo vediamo mezzo vuoto e pensiamo che sul 15% non possiamo far nulla 😔 allora ci facciamo scivolare addosso la possibilità di avere un INVECCHIAMENTO DI SUCCESSO ossia una situazione in cui l’età anagrafica è maggiore di quella biologica!!

PAROLA D’ORDINE : PREVENZIONE!

1SKIN1LIFE😉

Metabolismo cellulare con Anabolismo e Catabolismo sono argomenti che tratterò in un prossimo articolo.