Nomi rughe

Aging: progressivo ed inesorabile

Il processo biologico che accelera la comparsa dei segni dell’età nella donna, è la progressiva “caduta “ ormonale che inizia dai 40 anni,passando per la menopausa e culminando nel periodo post-menopausa.

Nonostante questo complesso fenomeno si possa attenuare mediante trattamenti ormonali medico-farmacologici o mediante l’assunzione di fitocomplessi contenenti fitormoni,i trattamenti estetici in questo periodo biologico assumono estrema importanza.

La mancanza di supporto biochimico degli ormoni estrogeni,infatti,provoca notevoli modifiche nell’assetto strutturale e funzionale della pelle. Nei primi 5 anni dalla cessazione del ciclo mestruale la pelle diviene decisamente meno tonica ed elastica, l’ovale del viso ed i tratti sono meno definiti e le rughe si accentuano. L’epidermide si assottiglia e va incontro ad una marcata disidratazione legata alla riduzione della secrezione delle ghiandole sudoripare e sebacee.

La secchezza cutanea altera il rinnovamento cellulare e nel contempo un alterato rinnovamento cellulare altera la funzione della barriera cutanea. Oltre ad apparire più sottile e ruvida al tatto,la pelle diventa più sensibile agli agenti  esterni (sole/vento/freddo). Sono frequenti discromie,macchie ed ispessimenti. Le rughe sono tra i segni più caratteristici ed evidenti (anche per occhi poco esperti) dell’invecchiamento cutaneo. Mostrano e dimostrano la diretta conseguenza di un peggioramento delle caratteristiche fisiche della pelle.

A tal proposito diamo un nome al nostro “nemico”:

  • rughe frontali, hanno andamento trasversale presenti sull’intera fronte
  • rughe glabellari verticali ed orizzontali presenti tra le sopracciglia e alla radice del naso
  • rughe perioculari dette anche “zampe di gallina”
  • rughe della guancia
  • rughe naso-geniene più o meno profonde ad andamento obliquo che partono dalla narice del naso per arrivare alla rima labiale corrispondente
  • rughe perilabiali diffuse intorno alle labbra (tipico è il “barcode”)
  • rughe labio-geniene
  • rughe trasversali del collo

Tutte queste rientrano in una categoria più generale detta “rughe d’espressione” poiché sono provocate  dalla ripetuta azione di trazione  dei vari muscoli mimici associati ed è maggiormente evidente in coloro che utilizzano molto la mimica facciale.

Prendendo in considerazione il criterio causale si possono distinguere altre tre tipologie di rughe,oltre a quelle d’espressione.

1°gravitazionali: hanno causa d’origine nella minor capacità di opposizione alla forza di gravità delle fibre di elastina e fasci di collagene del derma,nonché dal riassorbimento adiposo e minor tono muscolare. In questa categoria troviamo i solchi naso-genieni,le rughe labio-geniene,la blefarocalasi,la ptosi sopracciliare,le borsette latero-mentoniere ed il doppio mento.

2°attiniche: hanno causa d’origine nelle perdita di elasticità per accumulo da foto-invecchiamento. Conferiscono alla pelle il tipico aspetto a “pergamena” ove la tramatura della cute è molto accentuata. Il tessuto appare gradualmente corrugato (compaiono tra i 30 e 40 anni) per divenire poi completamente sgualcito.

3°pieghe da sonno: sono causate da una determinata postura mantenuta a lungo durante il sonno. Interessano maggiormente un lato del viso rispetto all’altro. Inizialmente sono reversibili ma tendono a diventare fisse col passare degli anni.

Tutto questo è la dimostrazione esterna di un complesso ed equilibrato meccanismo che va pian piano verso il “tilt”